Maurizio Landini e Ascanio Celestini ospiti a «L’Elefante» su Rai 3: Peter Gomez e Alessandro Campi tra lavoro, diritti e satira
Roma – L’access prime time del fine settimana di Rai 3 si conferma uno dei laboratori più stimolanti e anticonformisti del servizio pubblico radiotelevisivo. Domani sera, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 20:15 , andrà in onda in simulcast su Rai 3 e in streaming su RaiPlay una nuova e attesissima puntata de «L’Elefante» , il programma di approfondimento giornalistico ideato e condotto dal direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez . Una trasmissione che punta a scardinare la narrazione preconfezionata del talk show tradizionale, offrendo uno sguardo trasversale, rigoroso e privo di censure sui grandi nodi che attraversano la società, l’economia e la politica del nostro Paese.
La puntata di domani si preannuncia particolarmente densa di spunti e vedrà al centro del confronto due personalità di primo piano del panorama nazionale: il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e l’attore, drammaturgo e narratore civile Ascanio Celestini . Ad affiancare Gomez nel ruolo di coprotagonista e compagno di viaggio intellettuale farà il suo debutto in studio il politologo ed economista Alessandro Campi , ordinario di Scienza Politica all’Università di Perugia e firma autorevole dell’analisi istituzionale italiana, chiamato a offrire chiavi di lettura rigorose sui mutamenti dell’elettorato e sulle dinamiche dello Stato sociale contemporaneo.
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Il confronto con Maurizio Landini dopo la piazza de «La via maestra»
Il faccia a faccia tra Peter Gomez e Maurizio Landini giunge in un momento di altissima tensione politica e sindacale nel Paese. Nel pomeriggio di sabato, infatti, il leader di Corso d’Italia sarà alla testa della grande mobilitazione nazionale «La via maestra» promossa dalla Cgil e da un vasto cartello di associazioni laiche e cattoliche per rivendicare investimenti straordinari nella sanità pubblica, nella scuola, la tutela del potere d’acquisto dei salari falcidiati dall’inflazione e il contrasto alla precarizzazione selvaggia dei contratti giovanili.
Negli studi de «L’Elefante», Landini farà il punto sulla risposta delle piazze e sul braccio di ferro in corso con il governo sulle misure previste nella prossima Legge di Bilancio. Sarà l’occasione per analizzare a fondo la tenuta della concertazione sociale in Italia, il destino del salario minimo legale e le prospettive di una stagione di mobilitazione che potrebbe sfociare nella proclamazione dello sciopero generale. Gomez incalzerà il segretario della Cgil con domande serrate e dati economici alla mano, interrogandolo anche sulle divisioni interne al fronte sindacale e sui rapporti con le opposizioni parlamentari.
La voce civile di Ascanio Celestini e i racconti di Chiara Francini
A controbilanciare l’analisi politica ed economica interverrà la voce poetica e disincantata di Ascanio Celestini . Maestro indiscusso del teatro di narrazione, da sempre testimone attento delle periferie urbane, delle vite degli operai e degli invisibili della società opulenta, Celestini porterà una riflessione originale sul significato del lavoro nell’era della disintermediazione digitale e dell’Intelligenza Artificiale. Il suo sguardo, capace di fondere memoria storica e dolorosa ironia quotidiana, offrirà una prospettiva inedita sulle ferite morali inferte dalla solitudine economica e dalla perdita di comunità.
Il viaggio nell’Italia reale proseguirà poi con il reportage narrativo firmato da Chiara Francini . L’attrice e scrittrice toscana condurrà i telespettatori alla scoperta di un territorio nascosto della nostra penisola, accendendo i riflettori su personaggi eccentrici, piccole comunità virtuose e realtà periferiche capaci di resistere e inventare modelli di convivenza sorprendenti. Un racconto empatico e visivo che arricchisce la tavolozza espressiva del programma con sensibilità e intelligenza.
La satira corrosiva di Dario Vergassola a chiusura di serata
A scandire il ritmo della trasmissione e a stemperare la gravità dei temi trattati non mancheranno le incursioni imprevedibili e caustiche di Dario Vergassola . Con il suo consueto piglio dissacrante, il comico ligure sottoporrà ospiti e conduttori a raffiche di domande paradossali e riflessioni surreali, smascherando le ipocrisie del gergo politicistico e costringendo gli interlocutori a uscire dai binari del copione prestabilito.
L’Elefante si conferma così come uno degli appuntamenti più riusciti e innovativi del sabato televisivo: uno spazio in cui l’inchiesta giornalistica, il pensiero critico, la cultura d’autore e la satira si fondono armoniosamente per offrire agli spettatori una bussola affidabile per orientarsi nelle complessità del presente.
Verið er að sækja alla fréttina. Tiltækur texti birtist á meðan.